
Ed è subito Pride. La dibattuta manifestazione organizzata dall'associazione LGBT (che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender) è sbarcata a Lugano lunedì con la sua serie di eventi, come riporta oggi il Corriere del Ticino.
La polemica sul rosario di "riparazione" promosso da Helvetia Christiana e stoppato dal Municipio ha dominato e in un certo senso accorciato l'attesa per questo evento facendo passare un po' in secondo piano il modo in cui la città si sta preparando ad accoglierlo, dando per acquisito il classico dibattito tra chi difende la famiglia tradizionale e chi il diritto di amare chi si vuole.
Restando sul fronte religioso aperto da Helvetia Christiana spicca un altro momento di preghiera organizzato (indipendentemente dal Pride) per venerdì 1. giugno alle 20 alla Chiesa Evangelica Riformata di Lugano da quest'ultima istituzione e dalla Chiesa Cattolica Cristiana Svizzera.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

