
Dopo le discussioni degli scorsi mesi, si è svolto oggi l'incontro voluto dal Consiglio di Stato con una delegazione delle Ferrovie federali svizzere (FFS), guidata dalla direttrice regionale FFS Regione Sud Roberta Cattaneo. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti delle organizzazioni sindacali riconosciute dalle FFS e una rappresentanza del Gran Consiglio, nell’ottica di favorire e mantenere un dialogo ampio e costruttivo.
Al centro della riunione svoltasi a Palazzo delle Orsoline vi sono stati i progetti di riorganizzazione di FFS Cargo e, più in generale, la situazione e il futuro delle attività delle FFS in Ticino, con particolare attenzione alle ricadute occupazionali. Il Consiglio di Stato ha innanzitutto espresso le proprie preoccupazioni e aspettative in merito ai collaboratori interessati dai processi di riorganizzazione che non hanno ancora trovato una nuova collocazione, auspicando che sia trovata una soluzione in Ticino. Il Governo ha inoltre ribadito l’importanza di garantire il mantenimento di posti di lavoro qualificati nel nostro Cantone.
FFS e sindacati hanno quindi aggiornato il Governo riguardo allo stato delle discussioni in merito alle riorganizzazioni in corso e condiviso alcune proposte nell’ottica di uno sviluppo futuro. Il Consiglio di Stato ha sottolineato, in generale, la necessità che tali processi tengano adeguatamente conto della realtà ticinese e del suo potenziale, con l’obiettivo di consolidare l’occupazione e le competenze storicamente presenti sul territorio cantonale.
«Il Consiglio di Stato continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo un dialogo diretto e franco con la Direzione delle FFS e le organizzazioni sindacali», si legge nel comunicato rilasciato dal Governo. L’intenzione è di avviare prossimamente una discussione strategica sul futuro della presenza dell’azienda in Ticino, adottando una prospettiva di medio termine e oltre, tenendo della presenza dell’asse ferroviario nord-sud e delle competenze già presenti sul territorio e ulteriormente sviluppabili.

