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Bellinzona
Il Consiglio di Stato incontra la Deputazione ticinese alle Camere federali
© Pablo Gianinazzi
© Pablo Gianinazzi
Red. Online
6 ore fa
Si è tenuta oggi la tradizionale riunione in vista della sessione parlamentare estiva, in programma dal 1. al 19 giugno – Governo e Deputazione hanno colto l’occasione, oltre che per uno scambio sui principali oggetti che saranno trattati

Il Consiglio di Stato ha incontrato oggi la Deputazione ticinese alle Camere federali per la tradizionale riunione in vista della sessione parlamentare estiva, in programma dal 1. al 19 giugno. Governo e Deputazione hanno colto l’occasione, oltre che per uno scambio sui principali oggetti che saranno trattati nella sessione estiva, per discutere di varie questioni di stretta attualità. Lo si legge in una nota odierna diffusa dallo stesso Esecutivo cantonale.

La mobilità sotto la lente

Per quanto concerne i temi relativi alla mobilità, è stato discusso del progetto «Trasporti ‘45», il quale verrà posto a breve in consultazione, e delle opere infrastrutturali previste per il Ticino, concordando nel giudicare «insufficiente» la proposta attuale e sottolineando la necessità di maggiori investimenti sul territorio cantonale.

Perequazione finanziaria e misure di sgravio

La discussione si è in seguito spostata sui temi di carattere finanziario: Governo e Deputazione si sono aggiornati in merito alla proposta di modifica dell’ordinanza sulla perequazione finanziaria, respinta dal Consiglio federale, nonché sui lavori dedicati al prossimo rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria. Successivamente l’attenzione è stata rivolta alle misure con impatto significativo per i Cantoni previste sia nell’ambito del pacchetto di misure di sgravio adottato dal Parlamento nella sessione primaverile, sia nel progetto «Dissociazione 27», attualmente in consultazione, che mira ad una nuova ripartizione dei compiti e delle responsabilità finanziarie tra Confederazione e Cantoni. «Il progetto, condivisibile negli obiettivi, presenta tuttavia misure che rischiano di penalizzare ulteriormente quei Cantoni già attualmente svantaggiati nel contesto perequativo», si legge nella nota.

Asilo, Italia, Unione europea

Per il settore dell’asilo è stato tematizzato il passaggio da permesso S a permesso B (per il periodo 2027 - 2032) previsto dal Consiglio federale e il relativo significativo impatto finanziario per i Cantoni, mentre per il settore della sanità l’attenzione è stata rivolta a diverse mozioni, di prossima trattazione, dedicate al tema dei familiari curanti. Durante l’incontro l’accento è stato posto anche su dossier di carattere internazionale, quali le relazioni con l’Italia, il pacchetto di accordi tra Svizzera ed Europa, attualmente al vaglio delle commissioni parlamentari, con particolare riferimento al settore universitario e alle misure compensatorie previste.

Gli incontri con Cassis e Keller-Sutter

A margine dell’incontro, la Deputazione ticinese alle Camere federali ha tenuto la sua riunione ordinaria, presieduta dal Consigliere nazionale Bruno Storni. Nel corso della seduta, la Deputazione ha ricevuto per degli scambi una delegazione dell’associazione ESI Elettricità Svizzera Italiana – che raggruppa le aziende di produzione e/o distribuzione del settore – e una delegazione della Società Navigazione del Lago di Lugano. Durante la sessione estiva a Berna, il programma della Deputazione ticinese prevede incontri con il Consigliere federale Ignazio Cassis, con la Consigliera federale Karin Keller-Sutter e con la direzione delle Ferrovie federali svizzere.