
Si sorteggiano degli arbitri. Ma non stiamo parlando di sport. Ma di giustizia. Il Consiglio di Stato in corpore, riunito questa mattina in seduta pubblica, ha sorteggiato una Camera straordinaria del tribunale d’appello. Un fatto del tutto inusuale. Un solo caso nel 1990, a memoria di Cancelliere. La Corte designata oggi dovrà esprimersi sulla ricusa di tutti i giudici del tribunale d'appello. Un’eccezione inoltrata dall’avvocato Marco Garbani, nell’ambito della nota vertenza tra il Calypso e il comune di Melano. Un’eccezione, quella del legale del postribolo, che si fonda su questo ragionamento: il Municipio di Melano, in questa vertenza, è rappresentata dall’avvocato nonché deputato PPD Luca Pagani. E i giudici del tribunale d'appello vengono scelti dal Gran Consiglio. E in Parlamento siede appunto l' avvocato della controparte. E siamo al sorteggio di questa mattina. La divisione della giustizia ha provveduto a stilare una lista di nove avvocati, disponibili a far parte della corte straordinaria. Tra questi nove ne sono stati scelti tre. E tra questi tre è stata scelta la presidente. Con un vero e proprio sorteggio: urna e bigliettini. E massima trasparenza. Sono stati designati Silvia Torricelli (presidente), Consuelo Allidi-Cavalleri (membro) e Pietro Crespi (membro). AELLE
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