
È su Facebook che la deputata socialista Lisa Bosia Mirra ha commentato il rapporto del Consiglio di Stato alla sua mozione sull'accoglienza dei profughi presentata nell'ottobre 2015.
Come noto, il Consiglio di Stato ha dichiarato di aver deciso di accogliere 70 rifugiati siriani nel 2018, aderendo così al piano del Consiglio federale. In merito all'altra richiesta di Bosia Mirra, il Governo ha invece ritenuto "non necessario" un intervento presso le autorità federali per chiedere di non rinviare richiedenti l'asilo in Italia e Ungheria, in quanto il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha ritenuto che nel primo Paese è ora garantita una presa a carico dignitosa nel lungo termine, mentre nei confronti del secondo Paese i rinvii sono stati sospesi per decisione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
Il Consiglio di Stato sostiene quindi che "le due richieste formulate nell'atto parlamentare sono concretamente soddisfatte". Lisa Bosia Mirra resta però perplessa: "Disse Ponzio Pilato lavandosene le mani: “...i rinvii Dublino verso l'Italia possono andare avanti visto che il Tribunale amministrativo federale ha considerato sufficienti le rassicurazioni fornite dalle autorità della vicina Penisola".” scrive la deputata PS.
"Dal Ticino 92 persone deportate Dublino nel 2016. Vale a dire uno/a ogni 4 giorni" prosegue. "Prelevati dalla polizia all’alba, ammanettati, caricati su una camionetta, messi in prigione e poi caricati a forza su un aereo."
"La colpa?" conclude Bosia Mirra. "Essere profugo. Essere sbarcato in Italia."
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