
Lo scorso 4 giugno la trasmissione della Rsi Falò si è occupata del futuro urbanistico di Lugano. Le scelte editoriali hanno contrariato il Consiglio del pubblico della Corsi. A comunicarlo è lo stesso comitato dei telespettatori che in una nota rende pubbliche le proprie “perplessità per la modalità narrativa scelta”.
“I responsabili della trasmissione hanno infatti deciso di analizzare la situazione architettonica e urbanistica della città affidando l’esercizio a un’unica persona (il noto imprenditore Stefano Artioli, ndr) per circa 40 minuti, senza il coinvolgimento di altri specialisti, quali architetti e urbanisti. Aver affidato la trattazione di un tema di tale importanza e interesse alla sola voce di un attore economico del settore è, secondo il CP, un errore, che ha mortificato il dibattito, la pluralità di idee e, soprattutto, la qualità dell’analisi”, si legge nella nota. Il Consiglio del pubblico, in conclusione, sottolinea come questo sia un peccato, “in quanto Falò è solitamente un ottimo programma televisivo”.
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