
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa della sezione Plr di Rovio
Nella riunione del Consiglio Comunale di mercoledì, 13 giugno, il legislativo ha – fra altri messaggi – approvato i consuntivi del 2017. Per il secondo anno consecutivo il municipio e l’amministrazione comunale confermano così una gestione solida e regolare del comune. Normale? Non a Rovio, che alcuni anni fa sfiorò il commissariamento quando molteplici vicissitudini all’interno del municipio e dell’amministrazione comunale portarono il paese in una situazione di stallo. Le nuove forze politiche di questa legislatura – caratterizzate da soli tre gruppi con rapporti equilibrati – sono riuscite ora a fare ordine in casa propria.
Dalle elezioni del 2016 il comune ha saputo da una parte chiudere e avallare i conti di vari anni contabili ai tempi rimasti aperti, dall’altra riorganizzare la propria amministrazione per far fronte alle sfide del futuro. Spicca all’occhio la solidità finanziaria del comune, che con un indebitamento di 2’400 CHF pro capite rimane chiaramente sotto l’indebitamento medio dei comuni Ticinesi (4’500 CHF pro capite). Oggi Rovio si presenta dunque pronto per il progetto aggregativo attualmente in discussione fra i comuni di Arogno, Maroggia, Melano e appunto Rovio. La porta rimane aperta anche per Bissone, che però non sembra aver consolidato una posizione su quella che sarà una decisione determinante per la bellissima regione racchiusa fra i poli cittadini di Lugano e Mendrisio.
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