
La vicenda che ha visto coinvolto l’ex vicedirettore di BancaStato Urs Betschart (nella foto) nel furto di due moto presso una concessionaria di Schöpfheim nel canton Lucerna ha fatto molto discutere. L’attenzione si è concentrata sull’ex bancario mettendo in secondo piano il complice. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere del Ticino il complice sarebbe invece un personaggio di primo piano, ben conosciuto alla giustizia del Canton Ticino.Il 45enne ancora in fuga sarebbe infatti conosciuto come “Il mago del cilindro”. L’uomo è di origini lucernesi, di professione fa l’informatico, parla cinque lingue e, particolare non di poco conto, ha passato metà della sua vita in carcere per reati contro il patrimonio.La sua ultima condanna risale a settembre 2008. Quella fu la tredicesima, conseguenza di una cinquantina di furti in varie parti della Svizzera.In quell’occasione il giudice Mauro Ermani disse: “Pensare che possa redimersi è pura ingenuità”. Mai parole furono più azzeccate.
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