
C'è chi lamenta la mancanza di posteggi, chi punta il dito contro il traffico parassitario e gli affitti. E chi ancora dà la colpa alla crisi e alla concorrenza dei grandi marchi. Sono molteplici le cause che inducono i commercianti di Via Corso Elvezia, arteria ponte fra l’Università e il Lungolago, ad abbassare le serrande. Una vera e propria emorragia, come riportato stamane dal Corriere del Ticino, che secondo il sindaco Marco Borradori deve portare a nuove riflessioni. Proprio per questo la città di Lugano ha organizzato il prossimo 12 marzo un workshop fra esercenti, ente pubblico ed esperti.
"Credo sia importante radunare tutti coloro che vogliono esserci e sentire voci di esperti o di coloro che hanno vissuto o stanno vivendo la crisi, capire come si stanno muovendo" ha dichiarato il sindaco di Lugano ai microfoni di TeleTicino. "Non è un incontro che darà delle soluzioni, ma darà degli stimoli, creerà discussioni e permetterà incontri e la possibilità di cercare di capire".
"Il mondo sta cambiando radicalmente, soprattutto quello dei commerci, e chi si ferma e guarda indietro è morto" ha concluso Borradori.
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