
Il Consiglio di Stato ha diramato poco fa un comunicato stampa con il quale commenta i risultati delle due votazioni cantonali odierne.
Per quanto riguarda l'iniziativa popolare costituzionale elaborata «Salviamo il lavoro in Ticino!», il Consiglio di Stato scrive di aver preso atto del risultato della votazione popolare, "che esprime la preoccupazione della popolazione ticinese per la salute del mercato del lavoro indigeno. Nel rispetto del voto popolare, ribadisce come l’attuazione dei nuovi dettami costituzionali non sarà semplice."
"Come già indicato dal rapporto di minoranza della Commissione gestione e finanze del Gran Consiglio, l’applicazione concreta del nuovo testo costituzionale contiene degli aspetti problematici" prosegue il Consiglio di Stato. "Difficilmente potranno infatti essere fissati salari minimi differenziati per settore e l’ipotesi di un salario minimo unico contrasta con quanto espresso dalla nuova norma costituzionale."
Il Consiglio di Stato si augura che le misure proposte dall’iniziativa accolta contribuiscano effettivamente a un miglioramento della situazione del mercato del lavoro indigeno.
Anche sugli ecoincentivi (Modifica del 25 novembre 2014 della legge sulle imposte e tasse di circolazione dei veicoli a motore del 9 febbraio 1977), il Consiglio di Stato scrive di aver preso atto del risultato del voto popolare. "Il progetto approvato dal Gran Consiglio e rifiutato dalla popolazione ticinese mirava a stimolare il miglioramento del parco veicoli del Cantone, per ridurre le emissioni inquinanti prodotte dal traffico stradale, incentivando la sostituzione dei veicoli più vecchi con modelli meno inquinanti" scrive il Governo. "La proposta avrebbe inoltre permesso di finanziare misure di mobilità aziendale, con l’obiettivo di alleviare la situazione delle zone del Cantone che sono maggiormente penalizzate dal traffico pendolare."
Il Consiglio di Stato anticipa comunque che non rinuncerà a impegnarsi per migliorare la mobilità nel Cantone e a individuare con sollecitudine soluzioni per le situazioni maggiormente problematiche.
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