Cerca e trova immobili
Ticino
"Il clima di Chiasso mi ha distrutto"
Redazione
12 anni fa
È rassegnata la municipale socialista Patrizia Pintus. "Non ne posso quasi più. A Chiasso qualsiasi cosa si cerchi di fare, si viene attaccati"

Delusione, frustrazione, amarezza.

Sono i sentimenti espressi dalla municipale socialista di Chiasso Patrizia Pintus, poco dopo aver appreso della sentenza del Tribunale cantonale amministrativo in merito alla votazione sul TrenHotel. Sentimenti che in lei stanno prendendo piede da tempo, e che non smettono di acuirsi.

"Per mia fortuna settimana scorsa ero via in vacanza e non ho avuto questa incombenza" afferma Patrizia Pintus. "Ma quel che posso dire è che questo clima di Chiasso mi ha distrutto. Non ne posso quasi più. Qualsiasi cosa si cerchi di fare si viene attaccati. E non mi riferisco solo al TrenHotel, ma anche ad altre questioni che riguardano pure il mio dicastero. Io mi sento come tra l'incudine e il martello, un po' rassegnata."

La municipale socialista resta una convinta sostenitrice del TrenHotel, anche se ora riconosce che le chance di vederlo realizzato sono minime. "Io sono sempre stata entusiasta del progetto e non cambio idea. Sarebbe stata un'iniziativa innovativa, che ci avrebbe portato in giro per il mondo, ci avrebbe dato visibilità. Io, come responsabile del dicastero cultura, ero pronta ad allestire dei progetti collegati al TrenHotel. Ma qui a Chiasso sembra che qualsiasi cosa si voglia realizzare venga criticata e distrutta. È un ambiente che fa male."

"Che poi per lo stadio il consiglio comunale non si è fatto problemi a stanziare 4,2 milioni di franchi" aggiunge Pintus. "In quel caso neanche un cip. Mentre poi viene osteggiato un progetto che avrebbe avuto un costo tutto sommato sopportabile ed un potenziale enorme per la nostra Città."

Pintus non attacca nessun partito o rappresentante politico in particolare. Ribadisce che il clima distruttivo viene alimentato da più parti, senza additare nessuno. E aggiunge di non aver perso la voglia di fare politica. "Sapete come sono, a me non interessa dire tutto e il contrario di tutto pur di apparire sui giornali. Io vado avanti a fare quello che devo fare per i miei dicasteri. E a fine legislatura verrò giudicata per il mio operato."

AS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata