
La concessione alla Cisaplino SA per i collegamenti ferroviari tra l'Italia e la Svizzera non viene revocata, ma l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) si riserva il diritto di riesaminare la situazione qualora i ritardi dovessero divenire nuovamente più frequenti. L'UFT si attende che siano ripristinate nel prossimo futuro "prestazioni di qualità accettabile".Lo scorso 29 gennaio l'UFT aveva chiesto alla Cisalpino di indicare in dettaglio le misure concrete che intendeva adottare per ovviare alle carenze riscontrate nei collegamenti tra la Svizzera e l'Italia e nei trasporti interni sull'asse nord-sud. L'impresa ha presentato il suo rapporto, dalla cui analisi l'Ufficio dei trasporti ha concluso che la Cisalpino "è consapevole della problematicità della situazione"; le misure prospettate dall'impresa per ripristinare nel prossimo futuro prestazioni di qualità accettabile "sono giudicate serie", un passo nella giusta direzione. La Cisalpino progetta di tornare ad assicurare quanto prima "collegamenti interamente conformi all'orario".Quale autorità di vigilanza sulla sicurezza, l'UFT svolgerà una consultazione presso la Cisalpino: entro giugno di quest'anno l'impresa dovrà fornire nuovamente un rapporto dettagliato per fare il punto della situazione.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

