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Ticino
Il Cisalpino è "sulla buona via"
Redazione
17 anni fa
Lo sostiene l'Ufficio federale dei trasporti, che non intende dunque mettere in atto la minaccia di revocare la concessione

La società Cisalpino "è sulla buona via". L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) non intende dunque mettere in atto la minaccia di revocarle la concessione, afferma a Berna il portavoce Gregor Saladin. La filiale delle FFS e di Trenitalia (Ferrovie dello Stato) non ha però ancora risolto il problema della manutenzione dei suoi treni ad assetto variabile.I provvedimenti adottati per migliorare la situazione, dopo il susseguirsi di guasti e ritardi sulle linee italo-svizzere, sono adeguati e consentono di raggiungere gli obiettivi, ha dichiarato oggi Saladin all'ATS. L'ufficio federale lo ha fatto sapere in una lettera inviata alla Cisalpino la settimana scorsa.A fine gennaio, l'UFT aveva chiesto un rapporto all'impresa e aveva minacciato il ritiro della concessione. Dopo aver analizzato il rapporto, Berna ha rinunciato in aprile ad avviare una procedura di revoca. La Cisalpino ha dovuto in seguito fornire un nuovo rapporto, che ha permesso all'UFT di constatare ulteriori progressi. Ora la Cisalpino sarà tenuta a informare l'ufficio solo in caso di nuove difficoltà.Un problema aperto è quello della manutenzione. Alla fine dell'anno scorso, le FFS avevano indicato di volerla trasferire dall'Italia in Svizzera. Ma divergenze contrattuali con il partner italiano hanno finora impedito questo trasferimento. Una decisione da parte delle due società madri non sarà in ogni caso presa prima della fine di settembre, afferma Renzo Cicillini, portavoce della Cisalpino.Una parte della manutenzione dei modelli ETR470, quella degli impianti dell'aria condizionata, viene già effettuata a Basilea da metà 2008. Ma il grosso dei lavori continua a svolgersi a Milano. La manutenzione dei nuovi modelli ETR610 è invece già prevista in entrambi i paesi. Attualmente sono tuttavia soltanto due i treni di questo tipo in circolazione. Altri sei dei 14 convogli ordinati dovrebbero essere forniti entro il cambio di orario previsto per il 13 dicembre, il resto nel 2010, ha indicato Cicillini.ATS

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