Cerca e trova immobili
Ticino
Il cigno George torna a nuotare
Il cigno George torna a nuotare
Il cigno George torna a nuotare
Redazione
7 anni fa
L'animale era stato ferito ad ottobre da un amo da pesca sulle rive del Ceresio ed era stato assistito dalla SPAB

Dopo due mesi di convalescenza, come un buon presagio per l'anno nuovo, il cigno George è stato liberato il primo gennaio alle pendici del Monte San Giorgio, dove era nato.

Il volatile era stato catturato e "ricoverato" alla clinica Val Moesa di Grono il 30 ottobre a seguito di un "rocambolesco inseguimento" con il Barry Boat della Società di Protezione Animali di Bellinzona sulle rive del Ceresio, segnala l'associazione in una nota. Il cigno aveva ingoiato un amo da pesca che gli ha causato un occlusione esofagea, aggravata dai suoi continui tentativi di continuare a ingerire cibo nonostante il blocco. Durante l'operazione ci si è accorti inoltre che l’amo aveva lacerato l’esofago sotto l'occlusione e per una lunghezza di circa 7 cm. Questo è probabilmente avvenuto quando l'animale ha tentato di divincolarsi dall'arpione.

George è stato operato gratuitamente dal dottor Athos Bindi, che ha provveduto a curare la ferita e ad estrarre l'amo e tutto il cibo accumulato, salvando l'animale.

La SPAB nel suo comunicato affida infine a George "un messaggio di pace e bontà tra tutti gli esseri viventi sulla terra, umani o animali nulla importa."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata