
"Se il FC Chiasso ha piacere di costruire una nuova buvette, può sempre farlo con i propri soldi: siamo certi che nessuno glielo impedirebbe!", scriveva in un comunicato di ieri il presidente dell'Unione socialista in Consiglio comanale a Chiasso Davide Dosi.
Oggi il presidente del sodalizio rossoblù Davide Lurati (nella foto), da noi contattato, ha risposto stizzito. "A margine della discussione di questo messaggio, in quella serata di Consiglio Comunale ho provato una grande amarezza per come viene trattata la storia ultracentenaria della nostra società, come mi era successo nel 2012 per il credito per l'adeguamento dello stadio, e purtroppo sempre a causa degli stessi personaggi."
Ciò che lo fa arrabbiare è il fatto che non è stato il Chiasso a chiedere la buvette, ma sono stati gli stessi che ora affossano il credito! "Nel rapporto della commissione delle gestione, tra l'altro a firma dei due presidenti socialisti, si legge testualmente che "il Comune propone di valutare la possibilità di spostare la buvette in un luogo esterno alla tribuna, ottenendo così la possibilità di inserire al suo posto uno spogliatoio per gli utenti occasionali della pista di atletica." Insomma, i vantaggi non sarebbero neppure solo per la squadra di calcio. Cosa succederà ora? Il Chiasso pagherà per una buvette che non aveva chiesto? "Se ne discuterà al prossimo consiglio comunale, a febbraio o marzo. Se nel 2012 mi ero astenuto, questa volta dirò certamente la mia", anticipa Lurati, che è consigliere comunale per il PPD.
Prosegue sottolineando che "come presidente del FC Chiasso sono decisamente arrabbiato. Penso che ultimamente la politica abbia poca considerazione per una squadra che ha una storia, si trova nelle migliori venti svizzere e dovrebbe essere un vanto e una locomotiva generale per i giovani, per i quali investiamo ogni anno una cifra non indifferente."
Il presidente chiude in modo ironico: "A causa dei politici che si vedono al Riva IV solo in periodo di campagna elettorale per un bicchierino alla buvette e poi spariscono, vien quasi voglia di andare a giocare a Bellinzona!"
PB
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