
Dopo la lettera del Municipio di Chiasso, quella del gruppo PLR della cittadina di confine e la mozione firmata da tutti i deputati del Mendrisiotto (vedi articolo correlato), è stata lanciata oggi anche una petizione per chiedere al Consiglio di Stato di non rinunciare all'insediamento del centro della moda - ovvero della Scuola specializzata superiore di tecnica dell'abbigliamento e della moda e della Scuola di arti e mestieri della sartoria - sul sedime della stazione ferroviaria internazionale.
A lanciare la petizione sono l'Unità socialista e i Verdi di Chiasso, che chiedono al Consiglio di Stato e alle FFS di rimettersi davanti a un tavolo per trattare la cessione del sedime.
Socialisti e Verdi ricordano che Chiasso può vantare una "posizione privilegiata" per accogliere il centro della moda, vista la vicinanza con Milano e con diverse aziende del settore, e vista anche la presenza di una biblioteca specializzata in grafica, design, fotografia e comunicazione visiva."
Chiedono quindi alla FFS di proporre "un'offerta equa e accettabile" per l'insediamento del centro della moda, che permetterebbe non da ultimo di riqualificare un'area attualmente piuttosto fatiscente.
Tutti i cittadini sono invitati a firmare la petizione, che ha già raccolto il sostegno del sindaco Moreno Colombo: "La petizione dell’Unità socialista e dei Verdi di Chiasso va sostenuta da tutte le forze politiche di Chiasso e del Distretto" afferma.
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