
"Gentile signora Consigliera Federale Sommaruga, in occasione dell’incontro informale con il Municipio di Chiasso che ha avuto luogo in data 25 gennaio 2011, il Sindaco, Moreno Colombo, aveva esposto la situazione di disagio causata dal ripetersi di sempre più frequenti episodi di grave mancanza di rispetto delle più elementari regole di comportamento e di convivenza civile fra le persone, ma non immaginava certo che la recrudescenza del fenomeno raggiungesse livelli di guardia tali da indurre l’Esecutivo comunale ad inoltrare la presente lettera, sollecitando cortesemente ma con fermezza la messa in atto della richiesta immediata di trasferimento del Centro dei richiedenti presso altre strutture pubbliche o militari libere, disponibili su tutto il territorio della Confederazione". E con queste poche righe che il municipio di Chiasso chiede oggi alla consigliera federale Simonetta Sommaruga di trasferire altrove il centro asilanti di Chiasso."Infatti - aggiunge il municipio - non è scritto da nessuna parte che il primo comune in territorio svizzero alla frontiera con l’Italia debba sobbarcarsi un onere tanto impegnativo e tanto ingrato e tanto misconosciuto da parte di tutti gli altri comuni della regione e del canton Ticino quanto alle ripercussioni negative, da non poter senza alcuna difficoltà trasferire questo centro richiedenti l’asilo in una qualsiasi altra regione più decentrata e più discosta, rispetto alla scelta di collocarlo nel bel mezzo di un’area urbana densamente abitata e di dimensioni ridotte, che non è più in grado di sopportare da sola gli effetti negativi di questo stato di fatto". AUDIO: IL VICESINDACO DI CHIASSO, ROBERTA PANTANI, AI MICROFONI DI RADIO3III
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