
Il comitato regionale di Unia Ticino e Moesa ed il comitato sezionale di Bellinzona Biasca e Moesa hanno risposto oggi con un comunicato alle dieci domande dei membri del Comitato di sciopero delle OFFS. Con una premessa. Questa. "Il Comitato direttore nazionale - citiamo - ha, all'inizio dell'anno, concluso una convenzione con la direzione regionale e gli allora quadri dirigenti della sezione di Bellinzona che conteneva fra l'altro un cambiamento nella responsabilità operativa della sezione. Il nuovo responsabile della sezione Saverio Lurati ha purtroppo dovuto prendere atto che talune regole tuttora in vigore presso la sezione non erano applicate correttamente. Il regolamento sezionale prevedeva un comitato di 13 membri, mentre nella pratica i membri erano 21. Il regolamento prevede inoltre una rappresentanza dei settori in funzione del numero degli iscritti nel settore. Nel comitato sezionale di Bellinzona il settore industria era sovra rappresentato in modo massiccio. Inoltre Saverio Lurati ha dovuto costatare che le elezioni del Comitato 2008 sono state effettuate in modo non del tutto corretto. L'allora segretario (Matteo Pronzini) ha semplicemente stralciato un certo numero di membri uscenti senza nemmeno informarli. Essi non figuravano più sulla lista dei candidati presentata all'assemblea e pertanto non furono più eletti. Alcuni di questi colleghi hanno dimissionato da Unia per protesta. "Affinché le vigenti disposizioni fossero applicate correttamente e affinché si potesse procedere ad una corretta elezione, per tempo, con lettera del 29 maggio Saverio Lurati ha chiesto a tutti i membri del comitato in carica di comunicare la loro disponibilità a ricandidarsi. Quale termine per la risposta è stato fissato il 10 giugno, ciò per permettere una corretta preparazione dell'assemblea. Nei termini stabiliti 9 colleghi si sono dichiarati disponibili per una ricandidatura e 2 hanno optato per la rinuncia. Per poter eleggere un comitato rappresentativo i membri del comitato, i fiduciari e i segretari sindacali hanno contattato altri colleghi chiedendo loro se fossero interessati ad entrare in comitato. Tutti i membri uscenti che si sono ricandidati come pure i nuovi candidati al comitato sono stati invitati per iscritto ad una riunione informale che si è tenuta il 23 giugno, nel corso della quale è stata presentata l'attività nel Comitato e preparata l'assemblea sezionale. Domenica 21 giugno alle 12.00, per posta elettronica, quindi 11 giorni dopo la scadenza del termine, Gianni Frizzo ha informato che anche gli altri membri del comitato uscente si sarebbero messi a disposizione. Lunedì 22 giugno alle ore 06.58 Saverio Lurati ha accusato ricevuta delle candidature e invitato Gianni Frizzo a prendere contatto immediatamente con lui per preparare l'assemblea. Malgrado ulteriori tentativi telefonici di sollecito, Gianni Frizzo non ha mai dato seguito all'invito e non ha contattato Saverio Lurati". Le risposte alle dieci domande1. In che forma deve essere convocata l’assemblea? Chi ha deciso che non si procedeva a un invito personale a tutti gli associati? "Conformemente al regolamento sezionale, articolo 7.2, la convocazione all’assemblea è stata pubblicata su AREA. Decisione presa, come da prassi consolidata, dal segretario sezionale con il coinvolgimento del presidente sezionale". 2. Chi ha convocato e a quale scopo la riunione di martedì 23 giugno 2009 a Scarpapè? Chi ha deciso e per quale ragione è stata convocata solo una parte del comitato? Con che criteri si sono scelti i convocati? "La riunione di Scarpapè è stata una riunione informale e non ai sensi statutari. Sono stati convocati, per il tramite dei funzionari della sezione di Bellinzona, i candidati al comitato sezionale che nei termini fissati avevano dato la loro disponibilità. Obiettivo della riunione, quello di dare informazioni circa l’importanza di essere attivi nell’ambito sin
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