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Ticino
“Il carnevale ci mancherà, ma condividiamo la scelta”
Il carnevale racchiude tante piccole realtà. Tra queste anche le guggen che iniziano la loro stagione già durante l’estate con la preparazione di vestiti e brani. Tamò: “Una bella battuta d’arresto”

Il carnevale 2021 (molto probabilmente) non si farà. Molto probabilmente perché, lo ricordiamo, la decisione definitiva è attesa per settembre anche se – francamente – sembra essere questa la prospettiva.

Pochi giorni fa Gobbi ha incontrato i presidenti dei più grandi carnevali ticinesi tra cui Rabadan, Or Penagin, Naregna e Nebiopoli per decidere le sorti della prossima stagione. “Gli organizzatori hanno mostrato un grande senso di responsabilità”, aveva commentato il presidente del Governo a margine della riunione. Portare avanti i preparativi con la grande incognita, hanno poi confessato i diretti interessati, non sarebbe stato economicamente sostenibile. Anche per questo motivo la decisione (per tutti i carnevali) andrebbe nella direzione dell’annullamento. “Sarebbe irresponsabile”, hanno detto a gran voce i presidenti dei grandi carnevali.

Il carnevale, però, ha tutto un mondo che gli gira attorno. Guggen, carri, gruppi e chi più ne ha più ne metta. Tutti, in un modo o nell’altro, iniziano a preparare la stagione molto presto e tra questi c’è anche la Carnasc Band di Cadenazzo, storica guggen sopracenerina. I colleghi di Teleticino hanno raggiunto Sacha Tamò, membro di comitato e responsabile del Carnevale. “La macchina non si ferma mai, noi eravamo già avanti con la preparazione a livello di costume e di brani”. “È una bella battuta d’arresto, ne sentiremo la mancanza ma condividiamo assolutamente questa decisione che è stata presa per la collettività”, ha dichiarato Tamò.

Di seguito il servizio di Teleticino completo

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