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Ticino
Il capo dell'esercito André Blattmann in Ticino
Redazione
16 anni fa
"La forza di una Patria é la sua sicurezza" ha dichiarato il numero uno dell'Esercito svizzero, ospite dell'assemblea della società ticinese degli ufficiali

La forza di una patria è la sua sicurezza, su queste parole si è conclusa stamattina all’Espocentro di Bellinzona l’ assemblea della società ticinese degli ufficiali.

 

L’esercito anche in Ticino fa la sua parte, anzi è una roccaforte imprescindibile per l’esercito elvetico in generale. Basti pensare, come ampiamente ricordato dal presidente del Governo Luigi Pedrazzini, alle caserme del Ceneri, di Airolo e di Isone, e reparti specializzati ed essenziali come i sanitari, i granatieri, gli aviatori e i paracadutisti.

 

Soddisfazione anche nelle parole del presidente della STU Marco Netzer, il colonnello ha tenuto più volte a precisare l’impegno e le capicità dei suoi ufficiali.

 

Il momento clou dell’assemblea è stata però la presentazione del capo dell’esercito elvetico André Blattmann. Che ha calcato la mano su molti punti, focalizzando la discussione su tre temi basilari, il valore della sicurezza, lo sviluppo dell’esercito e gli aspetti finanziari.

 

Le dichiarazioni di Blattmann

 

“Si è sempre un piacere tornare in Ticino, mi sento in mezzo a tanti amici, a tante persone con le quali ho condiviso momenti bellissimi all’interno del mondo militare. Fa sempre bene venire, è un cantone importante per noi, ci sono molte istallazioni e copri militari fondamentali e poi le autorità del cantone si lavora davvero bene”.

“I militari ticinesi sono un nostro fiore all’occhiello, da una parte ci sono i sanitari che fanno la loro parte, dall’altra ci sono i granatieri ed altri corpi specializzati, quindi potete capire che l’importanza di tutti è enorme” .

 

In coclusione ad André Blattmann abbiamo chiesto un commento sulle polemiche scoppiate ieri dopo le provocazione lanciate dal ministro della difesa Ueli Maurer nei confronti dell’esercito, dopo la sua mancata discussione con i partiti politici su un documento presentato dal suo dipartimento

“Non penso ci siano grosse differenze tra le sue intezioni e le mie, entrambi siamo convinti che ci voglia un esercito forte, perché solo così si può servire al meglio il nostro paese “.[email protected]

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