
Il Consiglio di Stato, nella seduta del 4 aprile 2025, ha approvato il Rapporto del Programma cantonale di promozione dei diritti, di prevenzione della violenza e di protezione di bambini e giovani (0-25 anni), per il periodo 2021-2024 e il Piano d’azione per il quadriennio 2025-2028. "Questo documento delinea la strategia cantonale di promozione dei diritti dell’infanzia e della gioventù, confermando il ruolo di precursore del Canton Ticino già riconosciuto a livello nazionale e dall’UNICEF in questo contesto", si legge in un comunicato.
Impegno
Il Piano d'azione ha come obiettivi principali "il rafforzamento della conoscenza e l’applicazione dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo"; "il consolidamento e il rafforzamento della collaborazione tra enti pubblici, privati e comunità locali" e "l'attuazione di iniziative volte a promuovere il benessere dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità". Secondo il Governo, "il proseguimento del Programma cantonale per il periodo 2025-2028 è un passo fondamentale per consolidare i risultati raggiunti e affrontare le nuove sfide emergenti nel contesto sociale e famigliare".

