
Il Cantone vanta crediti per 916'196,02 franchi nei confronti del Comune di Campione d’Italia, riferiti alla frequentazione di allievi campionesi nelle scuole superiori ticinesi così come i contributi annuali ricorrenti di 300'000 franchi riferiti agli anni 2017 e 2018. È quanto si evince dalla risposta del Consiglio di Stato all’interrogazione del deputato leghista Massimiliano Robbiani dello scorso 20 agosto (vedi articolo suggerito).
“È lecito pensare – spiega il Governo – che i crediti nei confronti dell’enclave continuino a lievitare in quanto non è stata interrotta l’erogazione dei servizi da parte di enti pubblici e privati”. Attualmente il Consiglio di Stato stima che tali crediti ammontino 4 milioni di franchi. Tuttavia, “in segno di solidarietà”, il Governo non intende bloccare l’erogazione di tali servizi.
“Le recenti dimissioni dell’Esecutivo campionese e il commissariamento del comune favoriranno un chiarimento relativo al pagamento dei debiti nei confronti dei vari prestato di di servizio del Cantone”, conclude il Governo, che ha già insinuato i propri crediti nell’ambito della procedura di rilevazione delle passività al 31 dicembre 2017.
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