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Ticino
"Il Cantone intende sostenere la ferrovia nelle valli?"
"Il Cantone intende sostenere la ferrovia nelle valli?"
"Il Cantone intende sostenere la ferrovia nelle valli?"
Redazione
6 anni fa
Interrogazione di Sara Imelli che domanda al Cantone più sforzi atti a valorizzare il turismo nell'alto Ticino

Con l'apertura della galleria di base del Ceneri a dicembre 2020 e con il conseguente cambio d'orario, la Schwizerische Südostbahn AG (SOB), una compagnia privata, lancerà 11 collegamenti ferroviari quotidiani sull'asse del Gottardo, che collegheranno il sopraceneri con la Svizzera tedesca. Secondo Sara Imelli, deputata PPD in Gran Consiglio, questo presenta una grande opportunità per gli abitanti della Riviera e della Leventina che potranno quindi beneficiare di nuovi collegamenti nazionali con i nuovi treni Traverso, definiti "moderni, comodi ed accattivanti", che potrebbe, a suo modo di vedere, "almeno in parte compensare gli svantaggi venutisi a creare con l’apertura del tunnel di base del Gottardo AlpTransit che ha tagliato fuori dai collegamenti ferroviari veloci le stazioni a Nord di Bellinzona".

Secondo Imelli però resta da vedere se il Cantone sia disposto a sostenere questa scommessa: per la gran consigliera infatti al fine di rendere attrattiva la tratta bisognerebbe prevedere punti d'interesse turistico lungo il percorso, per attrarre la clientela svizzera ed europea e aumentare turismo, posti di lavoro e indotto locale, contribuendo a frenare lo spopolamento delle valli. Tra le proposte, ripensare l'ubicazione del museo di scienze naturali da Locarno a Faido, la costituzione di un liceo alpino con classi sportive integrate a Biasca e delocalizzare gli uffici cantonali nelle Tre Valli e riaprire le stazioni di Osogna-Cresciano e di Rodi-Fiesso. Tutto questo sarebbe reso possibile, secondo la proponente, proprio dai nuovi collegamenti ferroviari.

Fatte queste promesse, imelli domanda quindi al Consiglio di Stato:1. È stato fatto uno studio cantonale che abbia individuato le potenzialità e le eventuali lacune da colmare per rendere attrattiva e vincente questa nuova offerta ferroviaria? 2. Sono state pensate delle nuove misure, come quelle indicate nella premessa di questa interrogazione, per valorizzare maggiormente la linea ferroviaria in particolare nell’Alto Ticino? 3. Sono previste nuove riaperture di stazioni ferroviarie in Riviera e Leventina purtroppo chiuse dagli anni Novanta del secolo scorso?

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