
In futuro il Cantone potrebbe sostenere indirettamente le campagne elettorali dei partiti. La Commissione Costituzione e diritti politici sta infatti esaminando la possibilità che lo Stato – in vista del rinnovo dei poteri cantonali – invii a tutti i fuochi i programmi messi a punto dalle forze politiche, assumendosene i costi.
"Si tratterebbe di delegare al Cantone l'invio a tutti i fuochi della documentazione elaborata dai partiti, come ad esempio la presentazione dei rispettivi candidati" spiega al Corriere del Ticino Tamara Merlo (Verdi), incaricata di allestire il rapporto commissionale. Un'altra possibilità, aggiunge Merlo, sarebbe quella dell'Amministrazione cantonale, sul cui sito si potrebbero "riservare apposite pagine per la propaganda elettorale e di voto di tutte le formazioni".
Convince invece meno l'idea caldeggiata dal deputato Massimiliano Ay di proporre spazi d'affissione gratuiti messi a disposizione dei partiti nei Comuni, come già avviene nei Cantoni di Ginevra e Neuchâtel. "In Commissione la proposta non è ritenuta praticabile" spiega ancora Merlo. "Personalmente invece la giudico nell’interesse della collettività e della democrazia. E implementarla, nei tempi e nei modi giusti, potrebbe essere un’occasione per riorientare importanti risorse dei partiti a favore di una comunicazione meno effimera di quella presente sui cartelloni. A beneficiarne maggiormente sarebbero chiaramente le forze politiche più piccole".
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