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Ticino
Il Cantone dimezza le buste
Redazione
12 anni fa
Al via dalle prossime votazioni, la sperimentazione permetterà un minor dispendio di carta

Il Consiglio di Stato ha deciso di introdurre un nuovo modello di busta da usare nelle votazioni e nelle elezioni. La novità consiste nel fatto che la medesima busta sarà usata sia dal Comune per l’invio del materiale di voto ai cittadini, sia da questi per l’invio delle schede votate al Comune.

In occasione delle votazioni cantonali e federali del 18 maggio 2014, la nuova busta verrà impiegata in cinque Comuni che si sono offerti per la sperimentazione: Bellinzona, Biasca, Lugano, Mendrisio e Paradiso. I Comuni coinvolti rappresentano circa 61'000 aventi diritto di voto su circa 218'000, ovvero quasi il 28% degli elettori ticinesi. Nelle votazioni successive, l’uso della busta verrà anche esteso agli elettori degli altri Comuni. L’obiettivo è quello di consentire agli elettori di tutto il Cantone di poter votare in almeno un paio di occasioni con il nuovo materiale di voto, prima delle elezioni cantonali del 19 aprile 2015, così da acquisire una certa dimestichezza con le nuove buste.

La busta – da utilizzare sia per l’invio del materiale di voto all’elettore che per il rinvio della scheda da parte di quest’ultimo al Comune – è già impiegata in molti altri Cantoni ed è stata verificata dalla Posta Svizzera in modo d’agevolare l’intero processo di spedizione.

L’uso di una sola busta, anziché le due come finora utilizzate, consente un risparmio ai Comuni, una semplificazione nel confezionamento del materiale di voto e un minor dispendio di carta.

Gli elettori dei cinque Comuni interessati riceveranno delle istruzioni specifiche che figureranno sul retro della busta, su un foglio illustrativo allegato al materiale di voto e nell’ultima pagina dell’opuscolo informativo. Anche con la nuova busta, gli elettori che la inviano per il tramite del servizio postale dovranno apporre l’affrancatura per posta A. Fa eccezione il Comune di Lugano, la cui busta non dovrà essere affrancata in quanto i costi di affrancatura sono assunti dal Comune stesso.

Le Cancellerie comunali dei cinque Comuni interessati forniranno la consulenza ai cittadini. Negli orari di ufficio e durante i giorni e gli orari di voto, il Cantone mette inoltre a disposizione il numero verde 0800 00 15 00 ai quali gli aventi diritto di voto potranno rivolgersi in caso di domande.

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