
Il Cantone ha ricevuto una fattura di 626'940 franchi, Iva inclusa, da parte di Giovanni Frapolli (Heli-Tv), Renato Belloli (Heli-Rezia) e Rolf Marending (Eliticino-Tarmac aviation).
I tre, che hanno inviato la richiesta a nome di tutte le ditte di elicotteri civili della Svizzera italiana, motivano la fattura con il fatto che negli ultimi tempi il Cantone ha più volte preferito utilizzare i Super Puma dell'Esercito per spegnere gli incendi di bosco anziché ricorrere ai mezzi delle società private. Essi, ricordando che in precedenza l'Esercito veniva chiamato solo se la situazione rischiava di sfuggire di mano e solo dopo l'assenso dei privati, chiedono quindi il rimborso delle ore di volo perse a causa di queste decisioni. Si tratta, secondo i loro calcoli, di 172 ore, per un importo complessivo, come detto, di 626'940 franchi.
A riferire di questa fattura è oggi La Regione, spiegando che la questione è stata affrontata ieri dal Consiglio di Stato, che intende preparare una risposta interdipartimentale. Le basi legali per un indennizzo sarebbero in ogni caso piuttosto labili.
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