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Il Cantone chiude il suo deposito...abusivo
Il Cantone chiude il suo deposito...abusivo
Il Cantone chiude il suo deposito...abusivo
Redazione
11 anni fa
Da anni un sedime a Gudo veniva utilizzato illegalmente come deposito di scarti vegetali. Già trovata una soluzione

Da anni il Cantone lo utilizzava come deposito temporaneo di scarti vegetali provenienti dal taglio di verde lungo le strade cantonali e l'autostrada. Ma il mappale di Gudo a lato dello Stradonino era iscritto nel Piano regolatore come zona di protezione naturalistica. Un paradosso, se si pensa che il Cantone è proprio l'ente che sanziona questo tipo di abusi. 

Tuttavia la vicenda, di cui dà notizia oggi la Regione, avrà presto un lieto fine. Il Cantone ha infatti deciso per auto-imposizione di rientrare nella legalità, trovando a pochi chilometri di distanza, presso l'inceneritore di Giubiasco, un'area adibita allo scopo con tanto di licenzia edilizia concessa dal Municipio. Questo dopo lungo insistere da parte della Sezione protezione aria, acqua e suolo (Spaas), attiva in seno alla Divisione dell'ambiente presso il DT. 

Lo stop all'abuso, con termine ultimo a dicembre 2015, è stato intimato da un settore del medesimo Dipartimento, quello preposto alla manutenzione/gestione delle strade come pure dall'Ufficio federale delle strade per la parte di A2. Il capoufficio dei rifiuti e dei siti inquinati presso la Spaas Daniele Zulliger ha spiegato alla Regione che così non si poteva più andare avanti, anche perché il Cantone deve dare il buon esempio. Il sedime di Gudo tornerà dunque alla natura a inizio 2016 dopo 25 anni d'illegalità. 

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