
È giunta come un fulmine a ciel sereno, alcuni giorni fa nelle cancellerie comunali del Basso Mendrisiotto, la decisione della Sezione degli enti locali (SEL) di bloccare la convenzione stipulata tra la AGE SA e i Comuni di Chiasso, Balerna, Morbio Inferiore e Vacallo per la concessione esclusiva dell'erogazione di energia elettrica.
Anche perché l'intesa, che ha validità retroattiva al 1° gennaio 2014, era già stata approvata dai relativi Legislativi.
Ma secondo la Sezione degli enti locali i vertici dell'AGE hanno firmato accordi che non potevano essere firmati prima della completa liberalizzazione del mercato elettrico, posticipata all'inizio del 2018.
"In accordo con il competente Ufficio energia del DFE vi informiamo che sospendiamo per ora la trattazione dell'incarto" si legge nella missiva, citata oggi dal Corriere del Ticino.
La Sezione degli enti locali spiega che, visto il ritardo della liberalizzazione del mercato elettrico, "le concessioni in essere di aziende che forniscono energia elettrica ai consumatori finali vincolati non sono decadute a fine 2013", al contrario di quanto ritengono l'AGE e i Comuni interessati.
Le vecchie convenzioni decadranno solo quando il mercato elettrico sarà completamente liberalizzato. Fino a quel momento l'AGE e i Comuni non potranno firmare alcun accordo, visto che non esiste una base legale per farlo.
"L'approvazione di concessioni tra Comuni e aziende di distribuzione elettriche aventi quale oggetto primario la concessione del suolo pubblico è, allo stadio attuale, prematura" conclude la Sezione degli enti locali. "Il diritto di posare e mantenere le infrastrutture dovrebbe peraltro essere transitoriamente ancora coperto dalle vecchie concessioni."
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