
“Il costo del sacco dei rifiuti proposto recentemente dal Consiglio di Stato è troppo basso. Se si continua così saranno i comuni a dover aumentare la loro tassa base”. Così l’Associazione dei comuni ticinesi sulla nuova tassa sul sacco proposta lo scorso luglio dal Cantone.
L’ACT, in una lettera inviata ieri alla Commissione della gestione e della legislazione, si dice favorevole al principio di causalità, ma non condivide il prezzo base di 85/95 centesimi per il costo di un sacco da 35 litri, pensato dal Governo.
Inoltre l’associazione si chiede come mai solo una parte degli utili dell’Azienda Cantonale dei rifiuti sia destinata a ridurre le tariffe a carico dei comuni, mentre un’altra parte – come deciso nel preventivo 2015 - verrà riversata nelle casse del Cantone.
Pertanto i comuni ticinesi chiedono alla Commissione della gestione e della legislazione di considerare la richiesta di rivedere la forchetta del prezzo del sacco.
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Christian Fini
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