
È una tradizione da tempo irrinunciabile alle nostre latitudini: ormai non esiste campionato mondiale o europeo che si rispetti senza maxischermi. Un'occasione per seguire le partite, ma anche per ritrovarsi, condividere emozioni e stare insieme. E sono davvero tante le piazze, i parchi e perfino le piscine che, da nord a sud del Cantone, si sono attrezzati per accompagnare i tifosi in questo lungo mese di calcio.
A Giubiasco un «super schermo»
«Noi abbiamo fatto un investimento importante a favore dei nostri tifosi» commenta Paolo Maretti, membro della Società dei Commercianti di Giubiasco «e abbiamo installato uno schermo che può vantare una delle migliori risoluzioni in circolazione. Ma organizzare questo tipo di eventi non è uno scherzo. Abbiamo chiesto i permessi alla Città a dicembre, poi lavoriamo per un mese ininterrottamente sul terreno tutte le sere. Parliamo di 200 persone che si mettono a disposizione per un evento del genere e qui siamo in grado di ospitare fino a 5000 persone».
A Lugano un doppio schermo
Ma Giubiasco non è da sola: dicevamo da Sud a Nord i maxischermi ormai puntellano buona parte del nostro territorio. A Lugano, ad esempio, il punto di riferimento sarà piazza Manzoni. «Quest’anno in questa piazza abbiamo uno schermo un po' più piccolo» commenta Claudio Chiapparino direttore della Divisione Eventi e Congressi della Città «ma abbiamo allestito uno schermo alternativo al Centro Esposizioni che può aiutarci in caso di maltempo o qualora gli orari della partita risultassero proibitivi. Abbiamo previsto che una cinquantina di partite potranno essere viste senza deroghe negli orari. Poi però ci sono 14 partite che avverranno oltre le 2 di notte. In questi casi aggiorneremo man mano il luogo (e lo schermo) su cui mostrarle».

