
Nuova predazione da parte del lupo in Ticino. Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 ottobre tre pecore sono state uccise a Soresina, frazione di Rivera, appena fuori dal paese. A dare l'allarme è stato il proprietario degli animali, Corrado Ferrari, che ha avvertito le autorità. Gli esami del DNA dovranno confermare l'autore o gli autori dell'attacco, ma con tutta probabilità si tratta del branco Carvina, che si aggira nelle zone del Gambarogno, Tamaro e Malcantone. Il Dipartimento del territorio ha confermato sul proprio sito il ritrovamento di tre capi morti.
Scavato sotto la recinzione
Secondo quanto raccontato da Ferrari, il predatore è riuscito a superare le protezioni, scavando nel terreno. "Era tutto recintato, ma il lupo ha scavato sotto la recinzione, riuscendo a entrare. Sono le ultime tre pecore rimaste (una era di un suo amico, ndr.), altre sono già state predate in precedenza". Ferrari non è un allevatore di professione, ma teneva le pecore per mantenere i pascoli puliti. "Ora ho stalle vuote e prati da tagliare. E dopo questo episodio non comprerò più animali", conclude amareggiato.

Il branco Carvina
Il Consiglio di Stato, ricordiamo, aveva chiesto la rimozione totale del branco Carvina poiché "aveva mostrato un comportamento indesiderato uccidendo in almeno due occasioni animali da reddito ritenuti adeguatamente protetti". L'ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha però negato negli scorsi giorni la rimozione totale. Resta però in vigore la possibilità di abbattere l'esemplare ibrido M543 e tutti i giovani di lupo nati quest'anno all'interno del branco.

