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Il Blick attacca Lombardi per viaggio in Nuova Zelanda
Il Blick attacca Lombardi per viaggio in Nuova Zelanda
Il Blick attacca Lombardi per viaggio in Nuova Zelanda
Redazione
9 anni fa
Il viaggio costerebbe 100'000 franchi. Ma il Consigliere agli Stati replica: "Non andremo in giro a sbafo"

Un viaggio lungo e costoso che fa discutere e suscita pure qualche mal di pancia. Il sito del Blick, il quotidiano più venduto in Svizzera fa le pulci alla commissione esteri del Consiglio degli Stati e in particolare al presidente Filippo Lombardi, che presto si recherà con altri sei colleghi in Australia e in Nuova Zelanda per una missione diplomatica. Il tutto verrebbe a costare 100'000 mila franchi.

Una cifra considerevole? Sembrerebbe di no: "Sono operazioni di 10 giorni e questa è una cifra normale - ha spiegato Lombardi a TeleTicino - Abbiamo ridotto il budget, quello iniziale era di 140 mila franchi, e ho detto che volevo restare tra i 90 e i 100 mila franchi. Così è stato fatto con alcuni adeguamenti."

Il viaggio di lavoro durerà una decina di giorni. Secondo il sito del quotidiano da boulevard, con Lombardi alla presidenza era logico attendersi grandi viaggi, visto che anche da presidente del Senato, citiamo, “si era fatto notare per avere visitato 22 paesi”. 

Un vero appassionato di viaggi, lui che nel 2013 si era recato suscitando polemiche, in paesi quali l'Oman, il Kazakistan e il Costa Rica. Ma per rientrare nelle spese, afferma il Blick, il prossimo anno bisognerà tagliare costi ed accontentarsi di una gita in Lombardia o nel Liechtenstein.

"Mi piacciono i viaggi, ma voglio fare bene il mio lavoro - ha proseguito Lombardi - Se faccio il presidente della commissione politica estera voglio applicare la Costituzione Federale del 1999 dove è scritto che il Parlamento è coinvolto nella politica estera della Confederazione. Non è solo spettatore che deve segnalare quanto succede a Berna".

"Queste delegazioni sono una piccola spesa rispetto i costi globali della Confederazione. Vogliamo abolire il ruolo di politica estera del Parlamento? Va bene, risparmieremo qualche piccola risorsa."

Ma per rientrare nelle spese, afferma il Blick, il prossimo anno bisognerà tagliare costi ed accontentarsi di una gita in Lombardia o nel Liechtenstein. Intanto però il senatore si premura di segnalare che "non andiamo in giro a sbafo".

"Chiunque abbia partecipato ad un viaggio del genere conosce la fatica. In 10 giorni, andare-tornare e farsi 3 paese con tutti gli incontri necessari con tutti i vari rappresentanti è un lavoro duro, faticoso. Bisogna inoltre parlare in più lingue e sono comunque lingue che non sono le nostre", ha concluso il "senatore".

Guarda il servizio completo nel TG di TeleTicino delle 18.45

MA

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