Cerca e trova immobili
Ticino
Il 94% dei granconsiglieri è vaccinato
Immagine CdT/Gabriele Putzu
Immagine CdT/Gabriele Putzu
Filippo Suessli
5 anni fa
I deputati ticinesi hanno deciso di vaccinarsi in massa, pochissimi coloro che hanno scelto di non farlo

Lunedì il Gran Consiglio torna a riunirsi dopo la pausa estiva. I deputati accederanno a Palazzo delle Orsoline senza dover presentare il Certificato Covid, nonostante ci sia chi lo ha chiesto. Non esiste attualmente una base legale che lo consenta e anche a Berna si è deciso di continuare a garantire l’accesso senza certificato. Ma quanto è diffuso il vaccino tra i granconsiglieri ticinesi? Ticinonews ha interpellato tutti i deputati e il risultato è chiaro: 85 membri del parlamento cantonale dichiarano di essere vaccinati. Sono due, invece, coloro che non hanno ricevuto il vaccino. Uno di loro non intende farlo, mentre un altro ci ha spiegato di aver deciso di attendere. Tre, invece, sono coloro che hanno scelto di non rispondere alla nostra richiesta.

L’adesione al vaccino non è un fatto partitico
Sebbene alcuni partiti siano più scettici rispetto alle regole di contenimento della pandemia, l’adesione al vaccino non ha un colore politico. Troviamo infatti un non vaccinato del Partito socialista e uno del Partito popolare democratico. Due deputati leghisti e uno del gruppo UDC, invece, hanno scelto di non rispondere alla nostra domanda.

“Non mi hanno convinto”
Se uno dei due granconsiglieri non vaccinati ci ha spiegato la sua scelta attraverso motivazioni personali e ha spiegato che verosimilmente nel prossimo futuro si vaccinerà, un altro membro del Gran Consiglio ha basato la sua scelta su basi più generali: ““Non sono contro i vaccini, ma non sono riusciti a convincermi che le ripercussioni di questo vaccino saranno minori di quelli della malattia. Inoltre non mi piace come il Consiglio federale abbia deciso di mettere alle strette la popolazione non vaccinata”, ci ha risposto.

Chi non ha risposto
I tre deputati che non hanno risposto lo hanno fatto o senza offrire motivazioni o perché impediti. Uno di loro, invece, non ha partecipato contestando il nostro sondaggio, ritenuto un’ingerenza nella vita privata dei parlamentari. La loro mancata risposta, però, non significa che non siano vaccinati. A tutti, nel proporre questa rilevazione, abbiamo garantito l’anonimato e abbiamo deciso di tutelarlo per quanto possibile offrendo i risultati disaggregati solo delle formazioni che costituiscono un gruppo parlamentare. Va infine sottolineato che, indipendentemente dal genere, in questo articolo abbiamo utilizzato per tutte le persone il genere maschile, intendendolo quale neutro.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata