
"Emozioni Ticino", e cioé le aperture domenicali dei negozi, sono illegali. Lo sostengono, uniti, i sindacati OCST, UNIA, SIC e SIT che in una nota stampa odierna condannano il modo di agire delle autorità cantonali. Con l’apertura del 3 ottobre - citiamo - è stato compiuto un atto illegale, favorito dalla complicità del Dipartimento economia che ha fatto finta di ignorare l’esistenza di ricorsi pendenti e il relativo effetto sospensivo. I sindacati auspicano inoltre che il 31 ottobre, secondo appuntamento di "Emozioni Ticino", le saracinesche rimangano abbassate.Immediata la risposta del DFE che ha sottolineato come l’apertura del 3 ottobre fosse necessaria in quanto pianificata prima del ricorso dei sindacati. Per la seconda giornata di apertura dei negozi, domenica 31 ottobre, è stato presentato un ulteriore ricorso con richiesta di sospensione accolto dal Tribunale amministrativo. Ma in questi giorni Federcommercio e DFE hanno chiesto a loro volta la revoca dell’effetto sospensivo. La decisione dei giudici è attesa domani.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

