Cerca e trova immobili
Ticino
"Il 25enne consegnava le pizze a Bellinzona"
"Il 25enne consegnava le pizze a Bellinzona"
"Il 25enne consegnava le pizze a Bellinzona"
Redazione
10 anni fa
In Città in molti si interrogano sul suo stile di vita sopra le righe. L'inchiesta, intanto, si allarga

Mentre l'inchiesta sui permessi falsi si allarga con il fermo di altre due persone (un 24enne cittadino svizzero domiciliato in Riviera e una 49enne cittadina svizzera domiciliata nel Bellinzonese), emergono nuovi dettagli sul presunto corruttore, il 25enne titolare della Aliu Big Team Sagl.

A Bellinzona c'è chi giura di averlo visto in passato "consegnare pizze per un esercizio pubblico della zona" e "organizzare buvette ai carnevali di Sementina e Roveredo" e sono in molti a chiedersi come possa essere lui la "mente" dell'intera operazione e, soprattutto, come potesse permettersi addirittura una Maserati...

Come riferito ieri dalla RSI, invece, si fa sempre più stretto il legame tra il 25enne kosovaro e le ditte di ponteggi alle quali avrebbe 'passato' diversi operai con passaporti falsi con il fine di ottenere un permesso B, inizialmente assunti presso la sua impresa (che non ha mai aperto un cantiere).

L'indagato avrebbe procurato dei lavoratori anche al suo ex datore di lavoro, il titolare di una ditta di ponteggi attualmemente in liquidazione e pure lui di origine kosovara. Il titolare ha confermato di aver avuto il 25enne alle proprie dipendenze (prima di licenziarlo per le molte assenze ingiustificate), ma ai microfoni della RSI ha negato di essere implicato nella storia dei permessi falsi.

Allo stesso indirizzo della ditta in questione oggi ne sono attive altre due che operano nel settore dei ponteggi. Il 25enne ha lavorato in una di queste, operativa in Ticino, mentre l'altra è la filiale ticinese di un'azienda con sede nel Canton Lucerna. E la vicenda ha ramificazioni anche in Svizzera interna: una quindicina di operai "irregolari" sarebbero stati inviati a Svitto, dove l'imprenditore kosovaro ha aperto diversi cantieri e da dove è giunta la prima segnalazione di presunte irregolarità.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata