
6'059 interventi, 143 incidenti, 2'015 persone controllate, 682mila franchi di multe incassate. Il 2018 è stato un anno intenso per la polizia di Mendrisio, che ha presentato oggi il suo bilancio annuale.
Il dato dei furti, indicatore piuttosto affidabile della sicurezza, è sceso a 238, dai 260 del 2017. 402 nell’intero comprensorio se si contano i 10 comuni convenzionati. Ma numeri a parte, altrettanto importante è la sicurezza percepita di cittadini, ed è qui che la polizia comunale può fare la differenza
"La prossimità più vicina al cittadino viene svolta tramite una serie di assistenti che, sia nei quartieri di Mendrisio che nei comuni convenzionati, pattugliano il territorio quotidianamente in maniera appiedata" spiega il comandante Patrick Roth ai microfoni di TeleTicino. "Ci sono poi le pattuglie di polizia che regolarmente svolgono attività di pronto intervento e di pattugliamento preventivo quando l'attività d'interventistica lo permette. Questo per quanto riguarda il quotidiano; dopodiché svolgiamo regolarmente degli incontri con la popolazione o con le commissioni di quartiere, organizziamo presentazioni con enti particolari - le associazioni delle famiglie diurne del Mendrisiotto o gruppi particolari di persone che sono di interesse per noi - per far passare il nostro concetto di polizia di prossimità, di vicinanza al cittadino".
Oltre ai compiti più classici, le comunali scoprono sempre nuovi impegni. Un esempio è quello delle residenze fittizie, che da marzo vedono un agente impegnato a tempo pieno.
"Sollecitati dagli uffici cantonali e dal nostro ufficio Controllo abitanti della Città di Mendrisio, in accordo e collaborazione con la polizia cantonale, abbiamo deciso di implementare delle unità operative in questo settore" dichiara il capo Dicastero Sicurezza pubblica Samuele Maffi. "Dal profilo operativo ma anche politico si può migliorare nel settore delle dimore fittizie e i primi risultati si stanno vedendo". Nel 2018 infatti sono state ben 46 le inchieste aperte per presunte dimore fittizie.
Il punto dolente del Mendrisiotto, però, è il traffico, che mette costantemente sotto pressione politica e polizia. Il primo anno del nuovo svincolo però, mostra un bilancio positivo. "I risultati generali dell'implementazione del nuovo svincolo sono positivi" sottolinea ancora Maffi. "Il traffico in entrata e in uscita dal borgo è senz'altro migliorato e quindi siamo molto soddifsatti".
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