
“Il 2008 è stato l'anno record per TeleTicino”. Lo hano detto oggi davanti ai giornalisti Filippo Lombardi, amministratore delegato del Consiglio di Amministrazione di TeleTicino, e il presidente Alberto Menasche.Riunitasi oggi al ristorante di Capo San Martino a Paradiso, l'assemblea generale degli azionistisi si è ritrovata per tracciare il bilancio 2008 di TeleTicino e di Radio 3iii. “Certo - ha proseguito Lombardi - il 2008 è stato l'anno record per molte società, poi è cominciata la crisi. Ma per ora godiamoci questo risultato storico, che presenta un conto in pareggio a 7 milioni”. E per la prima volta è stato superato il limite, con una crescita di costi e ricavi del 12%. L'utile per TeleTicino si fissa, da quattro anni a questa parte, a zero franchi. Lombardi ha poi sottolineato che la voce di maggior impatto del bilancio è il costo del personale. “Ma è stata volontà dell'azienda aumentare il livello salariale dei lavoratori e di quello dell'organico”. Il futuro passa dalla multimedialità. Questo è certo per TeleTicino e lo ha ribadito Lombardi: “la strategia multimediale ha cambiato TeleTicino”. E da qui anche l'interesse del Corriere del Ticino e del Giornale del Popolo, che ha poi dato la nascita alla holding Timedia. I progetti futuri? Sono ancora da definire, ma è prevista una strategia quinquennale 2009-2014. Ma per il 2009 occorre prudenza. Insomma, si deve osservare l'andamento del mercato e le eventuali conseguenze negative della crisi economica.Lombardi ha in seguito passato la parola a Umberto Giovine, presidente del CdA di Radio 3iii. “Sono tre i punti fondamentali - ha detto Giovine -. L'espansione verso il nord del Ceneri, la nuova concessione federale e l'assestamento finanziario, che ha permesso di azzerare i prestiti che Radio 3iii aveva con TeleTicino”. Radio 3iii ha un nuovo CdA, ridotto da cinque a tre membri: Umberto Giovine, presidente, Filippo Lombardi, amministratore delegato, e l'imprenditore Silvio Tarchini, nuovo membro. Silvio Baumgartner, membro del CdA, ha invece lasciato la carica. “Mi è sempre piaciuta la radio”, ha aggiunto Tarchini, sollecitato a spiegare la sua entrata nel CdA di Radio 3iii. I ricavi del 2008 per Radio 3iii sono di 1.6 milioni di franchi, con una crescita del 60% nell'arco di due anni. “Un bel balzo in avanti”, ha aggiunto Lombardi. Radio 3 iii nel gruppo di Timedia ha permesso di far scattare la molla per lanciare un nuovo modello redazionale, passando anche tramite il portale ticinonews.ch. “Il processo si caratterizza per l'indipendenza delle varie redazioni, con una forma di collaborazione. “Qualcuno invece – ha osservato Lombardi – sembra essersi preoccupato di ciò che capita all'interno delle redazioni...”.
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