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Commercio
Ikea, da 35 anni a Grancia. Chi c'è dall'inizio: «Ricordo l'entusiasmo all'apertura»
Robert Krcmar
4 ore fa
Il gigante svedese festeggia 35 anni in Ticino, con eventi e occasioni. Abbiamo visitato il negozio e il dietro le quinte, tra grandi classici e particolarità ticinesi.

Il Ticino saluta l’Ikea. Così titolava il Giornale del Popolo nel marzo del 1991 quando fu inaugurato il nuovo Centro Lugano Sud con cinque commerci capitanati dal gigante svedese, che aveva acquistato il sedime sul Pian Scairolo. Ora, 35 anni dopo, la filiale ticinese è sempre lì, e ha quasi il doppio dei collaboratori (da 80, a 150). «Ricordo che quando è arrivata la notizia dell'apertura dell'Ikea a Grancia c'era fermento ed entusiasmo, l'attesa era grande», racconta a Ticinonews Franca Bagarolo, che è collaboratrice di Ikea Grancia sin dal 1991. «All'inizio anche per i clienti non è stato facile entrare nella logica dei pacchi piatti e del montaggio fai-da-te, ma in seguito, con gli anni, è diventato parte integrante della società: penso che il Pax sia ora praticamente nelle case di tutti». Molto è cambiato nel tempo: «I sistemi di vendita sono cambiati. Ricordo che facevamo i resi con il fogliettino scritto a mano, ora invece può farlo il cliente direttamente da solo».

Un milione di polpette all'anno

Anche la responsabile vendite Serena Fornasier, a Grancia da 19 anni, ricorda le pietre miliari come l’ampliamento del ristorante nel 2002, che ora vende quasi 1 milione di polpette svedesi all’anno. «Il ristorante è un po' il cuore del nostro negozio. Parte dall'idea del nostro fondatore: non si possono acquistare mobili a stomaco vuoto», ci spiega, parlandoci di come il periodo Covid abbia portato a una forte spinta - inevitabile - sull'online. Discutendo di commerci in Ticino, una tematica sempre calda è anche la concorrenza con l’Italia. «Si sente, la stessa Ikea Italia ci fa concorrenza, essendo qui vicino oltrefrontiera. Quello che noi vogliamo essere per i ticinesi è però un negozio esperienziale. Vogliamo lasciare qualcosa che va oltre agli acquisti. Per questo raccogliamo ogni giorno le domande più frequenti dei nostri clienti e proviamo a implementarle: ad esempio, il pollo al cestello è stata una richiesta dei clienti». 

«I ticinesi? Esigenti»

E a proposito di clienti, qual è la particolarità dei ticinesi? Ad esempio, uno studio recente dimostra che usano molto di più il tavolo della cucina per parlare e discutere, rispetto a oltralpe. «Il cliente ticinese è esigente e sensibile alle promozioni. Inoltre, vuole un servizio completo, mentre In Svizzera interna i clienti preferiscono fare da soli», chiarisce Fornasier. Ma come si celebreranno, dunque, questi 35 anni? «Con delle attività commerciali per i nostri clienti, eventi per adulti e anche per i bambini, offerte e piatti tradizionali al ristorante. Sabato ci sarà inoltre una grandissima torta sulla nostra piazza, dato che festeggiamo insieme al Centro commerciale di Lugano Sud».