
Igor Righini non si ricandiderà alla presidenza del Partito socialista. Lo ha annunciato lo stesso Righini pochi minuti fa alla Direzione del partito. «È una scelta famigliare e professionale - ci dice - quella della presidenza è una carica impegnativa».
Eletto dal Congresso nel gennaio 2016, Righini aveva fatto incetta di voti, prendendo il largo già al primo turno sugli sfidanti Carlo Lepori e Claudio Corti. E già allora, intervenendo davanti alla base socialista, aveva promesso che avrebbe guidato il partito per 4 anni. «Gli statuti prevedono al massimo otto anni di presidenza - rileva Righini - io ne ho fatti quattro e ho mantenuto la promessa guidando il partito fino alle federali». E forte della vittoria alle federali che in Ticino ha visto la candidata socialista Marina Carobbio entrare in Consiglio degli Stati Righini ha deciso di fare un passo a lato.
Il Congresso socialista chiamato ad eleggere il successore di Righini si riunirà a metà febbraio.
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