
È un ventenne marocchino su cui pendeva un mandato d'arresto e rimpatrio, l'autore degli atti vandalici commessi lo scorso 16 gennaio alla stazione ferroviaria di Arbedo-Castione.
Inizialmente in molti avevano puntato il dito contro gli ospiti del vicino centro per richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati, che ha aperto i battenti lo scorso 6 gennaio.
Ma la Polizia cantonale, come riferisce La Regione, ha invece dichiarato che la persona fermata non c'entra nulla con il foyer gestito dalla Croce Rossa.
Una struttura che sembra funzionare molto bene e che finora non ha causato problemi di sorta, come confermato al quotidiano bellinzonese anche dal sindaco di Arbedo-Castione, Luigi De Carli: "Non sono giunte reclamazioni dai vicini, anzi, la reazione in paese è stata positiva" afferma il sindaco. "Abbiamo ricevuto lettere di privati e società locali, in particolare sportive, pronti a dare una mano in cso di bisogno e a coinvolgere gli ospiti nelle loro attività."
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