
Qualcosa si muove nell'inchiesta sulla tragedia avvenuta l'8 ottobre scorso nelle Centovalli, dove due rumeni di rispettivamente 22 e 27 anni perirono dopo una caduta di circa 20 metri da una parete rocciosa che costeggia la strada boschiva tra Borgnone e Lionza.
Insieme a loro si trovava un terzo uomo, che era riuscito a scampare alla tragedia e darsi alla fuga, e che non era finora stato identificato.
Ma ora, grazie agli esami del DNA rinvenuto sui luoghi dei furti commessi dal terzetto, gli inquirenti sono riusciti a recuperare il suo profilo genetico e, probabilmente, ad identificarlo.
Si tratterebbe, riferisce la RSI, di un connazionale dei due ladri deceduti.
La conferma ufficiale deve giungere dalle autorità rumene, che la Magistratura ticinese ha già contattato.
In seguito il procuratore pubblico Arturo Garzoni spiccherà un ordine di arresto internazionale nei confronti dell'uomo.
In ogni caso è già stata esclusa una responsabilità di questo terzo uomo nel decesso dei suoi due complici, avvenuto per motivi accidentali.
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