
Lo scorso 19 agosto un escursionista ad Airolo fece una macabra scoperta: all'altezza del secondo pilone della teleferica ritrovò poco dopo le otto del mattino uno scheletro ancora parzialmente vestito. Nelle vicinanze vi era pure una tenda con bivacco. La vittima era equipaggiata per una gita di più giorni, ma non aveva con sé documenti.Oggi, comunica la polizia cantonale - a seguito dell’inchiesta intrapresa e delle verifiche scientifiche effettuate - è risalita all’identità del cadavere in avanzato stato di decomposizione. Si tratta di un 30enne domiciliato nel Locarnese, la cui scomparsa risalirebbe al periodo agosto-settembre 2008. Nessuno all’epoca denunciò la scomparsa dell’uomo. Gli accertamenti per determinare l’epoca e le cause della morte sono tuttora in corso.
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