
Anche se il cielo dice pioggia e freddo. Per Idealiberale, parola di Giorgio Giudici, oggi è “una bella e buona giornata”. Il sindaco di Lugano non aggiunge altro, dopo l’incontro al Bar Olimpia, che sancisce la pace tra lui e il “suo” movimento. "È stato un incontro tra grandi amici liberali che la pensano al medesimo modo", ci ha detto invece Tullio Righinetti. "Il piccolo problema successo per questioni più formali che non sostanziali non ha prodotto effetti negativi - ha aggiunto -. Giudici ha ribadito la su volontà di collaborare assieme a IdeaLiberale rimanendo vicinissimo alla stessa e assumendo magari una funzione di trait d’union tra noi e il Partito affinché ci sia una maggiore dinamicità e una maggiore comprensione. In ogni caso, Giorgio parteciperà alle prossime riunioni di Idealiberale".Un summit convocato un mese dopo la rottura tra il sindaco di Lugano e l’ala destra del PLR. Era il 26 di marzo quando Giudici annunciava la sua uscita da IdeaLiberale. A provocare lo strappo era stato un durissimo comunicato stampa contro l’Ufficio presidenziale del partito, che il movimento aveva diramato lamentandosi per l’approccio troppo tenero con cui la dirigenza del PLR aveva gestito la questione “Incontro Democratico”. Un comunicato stampa che Giudici, dopo averlo avallato, aveva tentato di bloccare all’ultimo momento. Senza riuscirci. Un inghippo formale che aveva prodotto una rottura sostanziale. “È venuto meno il rapporto di fiducia. Comunico le mie dimissioni immediate e irrevocabili da Idealiberale”, aveva tuonato il sindaco di Lugano. Acqua passata, decisamente passata, a sentire i commenti raccolti alla termine del vertice di oggi. Ma durante l’incontro di oggi si è discusso anche dei prossimi passi che intende intraprendere Idealiberale: "Attendiamo di incontrare Walter Gianora affinchè si possa discutere delle nostre proposte", ha spiegato Righinetti. Infine la questione liste. Dopo l’addio di Luigi Pedrazzini e Patrizia Pesenti, in tanti si chiedono se il PLR ripresenterà tutti e due i ministri uscenti alle elezioni. Tullio Righinetti, torna a ripetere quanto già detto da Idealiberale a Walter Gianora, durante l’ultimo incontro avvenuto l’11 marzo a Bellinzona. "È evidente che anche nel PLR dovrà cambiare qualcosa. Noi abbiamo sempre detto che ci piacerebbe tornare alla bella formula di una volta che prevedeva un ministro liberale e uno radicale. Se questo sarà possibile il PLR avrà fatto un gran passo avanti", ha concluso Righinetti.
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