Cerca e trova immobili
Ticino
“I voti di Cassis” battuti all’asta per 1'250 franchi
“I voti di Cassis” battuti all’asta per 1'250 franchi
“I voti di Cassis” battuti all’asta per 1'250 franchi
Redazione
9 anni fa
Il ricavato è stato interamente consegnato all’Associazione “Mani per il Nepal”. FOTO

Durante la scorsa Festa d’autunno, la sezione PLR di Lugano, ha battuto all’asta gli appunti di Ignazio Cassis risalenti al 20 settembre 2017, giorno che rimarrà nella testa e nel cuore di molti, moltissimi ticinesi. L’opera d’arte segna il ritorno della Svizzera italiana in Consiglio federale.

Le annotazioni, fermatesi a quel fatidico 125, ripercorrono i momenti antecedenti l’elezione dell’ottavo Consigliere federale ticinese. Proprio quel foglio, quell'opera d'arte incompiuta, è stato battuto all'asta per 1'250 franchi, che – come voluto dallo stesso Consigliere federale – sono stati interamente devoluti all’associazione “Mani per il Nepal”. 125 voti, 1'250 franchi: uno strano scherzo del destino. Come per dire che quella cifra, in un qualche modo, era troppo importante per scomparire. I voti di Cassis sono andati a Gilles Müller di Davesco-Soragno che ha voluto regalare alla piccola Élodie questo importante ricordo, con dedica personalizzata.

L’elezione di Cassis ha portato dunque allegria e speranza anche all’associazione benefica che utilizzerà questa donazione per acquistare delle stufe affinché il popolo nepalese possa riscaldare le proprie case. Per Daniele Foletti, presidente dell’associazione si è trattato di “un bel momento di solidarietà da parte del PLRT che ha permesso di raccogliere e donare 1'250 franchi che serviranno per dotare 5 case di altrettante stufe in una delle valli più povere del Nepal, la Valle del Makalu.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata