
Diamo i numeri, con le pagelle di Radio3i e TeleTicino. Ogni venerdì mattina, intorno alle 8.30, Gianluca Pusterla darà i voti ad alcuni fatti d'attualità all'interno di Radiosveglia con 'Da uno a dieci', senza peli sulla lingua e con una buona dose di ironia. I temi trattati questa settimana sono Amalia Mirante, Tony Esposito e gli anziani al volante.
MIRANTE
Secondo uno studio il numero di miliardari e la
loro ricchezza totale sono leggermente diminuiti, in parte a causa della
volatilità dei mercati finanziari e della fine delle politiche monetarie
ultra-accomodanti. Di economia capisco poco, ma parliamo di un’economista, che
ultimamente è presente in televisione come il piccante in un piatto indiano.
Rimodellando una nota canzone di Ligabue, se avessi un centesimo per ogni volta
che abbiamo visto Amalia Mirante in tele oggi sarei milionario. Ha fondato
“Avanti”, il suo nuovo movimento, ma vedremo se sarà un passo in avanti o una
caduta rovinosa, all’indietro. Con lei un giovane che si chiama Evaristo. E
allora torna alla memoria una storica pubblicità. “Mi chiamo Evaristo, scusate
se insisto”. Alla Mirante l’insistenza non manca, come pure il coraggio e la
voglia di mettersi in gioco. Forse troppa. Mi gioco un penny: non andrà bene.
Avanti un altro, o un’altra. In ogni caso apprezzo di Amalia Mirante costanza e
perseveranza. Ne avessi un po’ anche io oggi quantomeno non avrei la
cesta dei panni sporchi piena.
PER LEI VOTO 6-
ESPOSITO
MeteoSvizzera nelle scorse ore ha predetto la neve.
Non è arrivata una nevicata epocale, ma qualcosa di bianco si è visto. Evviva
Guido della Bruna, o chi per esso. Hanno azzeccato la previsione, canestro da
distanze siderali, cosa che ultimamente non esce bene al buon Toni Esposito.
Devo dire che mi sta simpatico, soprattutto quando si è collegato da Doha con
la camicia dentro i pantaloni e con in bella vista dei boxer acquistati al
mercato. Non in un suk, ma al mercato di Ponte Tresa. Quando Toni apre la
bocca, però è una sentenza, ma al contrario. Dumfires non tocca una palla? Ecco
il suo gol. L’Australia non ha frecce per colpire l’Argentina? Bingo e gol. Shaqiri
è fuori dal gioco? Stoccata vincente. E la lista potrebbe allungarsi. A
centrocampo garantiva quantità e qualità, in Qatar forse la prolungata
esposizione al sole gli ha annebbiato i riflessi. Ovviamente prima della
partita contro il Portogallo era positivo e sappiamo tutti com’è andata. Vi
chiedo una cortesia, cari ascoltatori, ditegli pure della mia pagella e del
brutto voto che ho per lui. Se mi dovesse maledire avrei benessere e prosperità
a vita.
TONI ESPOSITO VOTO 5
'NATI'
Martedì è stata una serata da dimenticare. 6 pere e
l’incapacità di reagire. Una delusione, uno schifo. Meglio bagnare il weekend
con della sanbuca, alcolico che crea vuoti di memoria. La Svizzera ha salutato
il Mondiale, non centrando quel quarto di finale che manca dal 1954. Peccato
che ai tempi gli Ottavi non esistevano. Non sprecherò troppe parole, ormai si è
detto tutto e il contrario di tutto. Una cosa non mi è piaciuta: ci si è
dilungati sul fatto che alla 'Nati' mancasse spirito di identità. Quella voglia
di rappresentare il paese e far sognare 8 milioni di svizzeri. Insinuando che
l’unica partita da giocare fosse contro la Serbia. Questo mi ha fatto male. Io
l’identità, la voglia di rappresentare il rossocrociato e i suoi valori li ho
visti. Infatti abbiamo fatto una figura da cioccolatai. Con la solita
puntualità che ci contraddistingue, come al solito agli ottavi. Olè
SVIZZERA VOTO 2

