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Ticino
I Verdi pronti a spiccare il volo verso Berna con Greta Gysin
I Verdi pronti a spiccare il volo verso Berna con Greta Gysin
I Verdi pronti a spiccare il volo verso Berna con Greta Gysin
Redazione
7 anni fa
Quattro i candidati per il Consiglio Nazionale, mentre sono ancora in corso discussioni con il PS per gli Stati

I Verdi del Ticino sono pronti a lanciarsi per le elezioni federali con un progetto ambizioso: dare un sostanziale contributo alla crescita dell’area progressista alle camere federali grazie ad un’alleanza di area e alla presenza fra i Verdi di Greta Gysin. Le candidature sono state annunciato oggi durante l'assemblea del movimento tenutasi alla Filanda di Mendrisio. 

Se per l’elezione al Consiglio degli Stati sono ancora in corso riflessioni e discussioni con il PS, per le elezioni del Consiglio nazionale il disegno è chiaro: la lista unica “Verdi e sinistra alternativa”, che vede una collaborazione con Forum alternativo e i Comunisti, sarà congiunta con quella del Partito Socialista (PS). Quattro i candidati dei Verdi che correranno per il Nazionale: oltre all'ex deputata Gysin, anche Jessica Bottinelli, Fabiano Cavadini ed Erika Franc

La lista Giovani Verdi, sotto congiunta alla lista unica “Verdi e sinistra alternativa”, propone anche 4 candidate verdi al Consiglio Nazionale: Deborah Meili, Giulia Petralli, Kevin Simao Ograbek e Ada Tognina

Comitato cantonale rinnovato e due nuovi coordinatori

Durante l'assemblea sono state annunciate anche nuove nomine. Nel Comitato cantonale sono stati nominati Fabiano Cavadini e Usman Baig co-presidenti, Marco Rudin, vicepresidente. Cinque i nuovi membri del Gruppo operativo: Samantha Bourgoin, Matteo Buzzi, Fabiano Cavadini, Marco Noi e Giulia Petralli.

Nuovi coordinatori per i prossimi due anni sono Samantha Bourgoin e Matteo Buzzi.

Risoluzione contro le 6 corsie autostradali a sud di Lugano

L’assemblea ha anche approvato una risoluzione presentata dai Verdi di Balerna, che chiede il coinvolgimento di tutti i comuni nella progettazione della terza corsia autostradale e più in generale di attivarsi a tutti i livelli per opporsi a questo ampliamento stradale che secondo il movimento "non farà altro che peggiorare le già precarie condizioni ambientali del Mendrisiotto".

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