
I Verdi Liberali Ticino (nella foto il presidente Franco Marinotti) hanno deciso di non congiungersi con il Partito socialista, la Gioventù socialista, il Partito socialista internazionale, il Partito comunista e il Partito operaio popolare per le elezioni federali del prossimo 18 ottobre.
Lo ha dichiarato il presidente ad interim del PS, Carlo Lepori, ai microfoni di Radio 3i.
"Ci sono moltissimi temi in comune sui quali già stiamo lottando insieme, penso specialmente al San Gottardo, alla politica dei trasporti, alla gestione del territorio o alla svolta energetica" ha spiegato Lepori. "Però come Verdi Liberali si sentono forse un pochino estranei a un'area di sinistra, anche in senso molto lato. Tra di loro molti privilegiavano le collaborazioni già in atto, mentre alcuni altri hanno assunto una posizione più ideologica."
Il PS è comunque soddisfatto di aver confermato le congiunzioni con le altre forze di sinistra. "Sì perché, da una parte, per quanto riguarda il Partito socialista la presenza dei giovani è molto importante, così come la lista internazionale" ha affermato Lepori. "Sull'altro fronte, le collaborazioni con il Partito Comunista e con il POP non sono un fatto puramente aritmetico ma fanno parte di un progetto di collaborazione che è già iniziato a livello di Gran Consiglio e che proseguirà anche per le elezioni comunali. Dunque siamo molto soddisfatti di questa situazione."
Ascolta l'intervista di Radio 3i a Carlo Lepori nell'audio allegato.
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