
- Decisione significativa, quella presa nel tardo pomeriggio odierno dai Verdi Bellinzona, che rispetto alle elezioni del 5 aprile, non correranno a braccetto con il Partito socialista (Ps) per il Municipio, per il quale si sonderà l'interesse del Forum Alternativo e dei comunisti.
Nel corso dell'assemblea tenutasi a porte chiuse alla Casa del Popolo, è stata pure rifiutata la proposta avanzata un mese fa dal Movimento per il socialismo (MPS) di unire le forze, che in questa prima legislatura della Città aggregata sono state perlopiù all'opposizione.
Di seguito, la nota dei Verdi di Bellinzona.
"I Verdi di Bellinzona hanno deciso oggi, in un'assemblea ben frequentata, di dare mandato al comitato di continuare la ottima esperienza dell'alleanza con Forum Alternativo e Partito Comunista che ha portato i Verdi e la Sinistra Alternativa ad eleggere la prima candidata Verde della storia del Ticino con un risultato, in termine numerico, davvero eccezionale.
La necessità di affrontare assieme le principali sfide dei prossimi anni, come la pianificazione territoriale, la lotta al cambiamento climatico e un miglioramento della socialità e della politica giovanile hanno fatto propendere la maggioranza dell'assemblea verso questa soluzione.
I Verdi di Bellinzona sentono la necessità di provare a continuare un discorso unitario a favore dei temi ambientali con una spiccata sensibilità agli aspetti sociali. I Verdi ritengono necessaria in Città una forza di opposizione costruttiva che possa portare a soluzioni concrete per una migliore qualità di vita per i residenti.
Per quanto riguarda il consiglio comunale, i Verdi hanno deciso di accogliere sulla lista anche persone indipendenti che si riconoscano nella salvaguardia dell'ambiente e nella sensibilità sociale".
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