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Ticino
I Verdi denunciano i "picchiatori PS"
Redazione
12 anni fa
Commenti sessisti nei confronti di Maristella Patuzzi e Tamara Merlo, le due candidate al Consiglio di Stato, sono finiti al centro delle polemiche

I Verdi denunciano il sessismo dei "picchiatori PS", ovvero quelli che sul web recentemente si sono scagliati contro le due candidate dei Verdi al Consiglio di Stato Maristella Patuzzi e Tamara Merlo

"Questa volta", accusano i Verdi in un comunicato firmato dalle stesse candidate, "pur di denigrare il nostro partito e la nostra azione politica, i picchiatori sul web del PS sono caduti nel più basso sessismo che di certo non fa onore alla storia di una grande partito". 

Secondo quanto riferisce il partito di Sergio Savoia sarebbe un esponente di spicco che si occupa della comunicazione del PS ad aver insultato e offeso le due candidate (si tratterebbe di Corrado Mordasini del giornale satirico Il Diavolo, ndr): "La presidente del Comitato dei Verdi, Tamara Merlo, è stata bollata come "l'emerita nessuno". Mentre Maristella Patuzzi, presidente dei Giovani Verdi, definita la "gnocchetta bionda", è apostrofata come "la Mara Carfagna della situazione”, la cui presenza in lista sarebbe motivata dalla volontà di attirare elettori interessati più al suo aspetto fisico che alle sue qualità umane e politiche. Il tutto espresso con ben altra "eleganza" rispetto a questo nostro pudico riassunto".

Attacchi simili, fanno notare ancora i Verdi, sono avvenuti pochi giorni dopo, sempre dalla medesima fonte, nei confronti di Elisabetta Gianella, definita "sciacquetta" e gratificata di una "serie di osservazioni improntate al peggior maschilismo". 

"Se le persone in oggetto di questi attacchi non fossero state donne" osservano ancora i Verdi, "difficilmente si sarebbero utilizzate certe espressioni denigratorie e certi concetti. Ancora una volta mentre si fa testimonianza, a parole, di interesse nei confronti della partecipazione delle donne alla vita politica, alla prima occasione scatta il linciaggio verbale delle candidate per il semplice fatto di essere donne e, gravissima colpa, “carine”.

Il partito si dice scioccato di fronte a questa violenza e questo odio, "purtroppo reiterato ormai da mesi" e si dice pronto a continuare a denunciare e ad apporsi a questo degrado politico. 

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