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Ticino
I vaxbus arriveranno anche in Ticino?
Foto CdT/Gabriele Putzu
Foto CdT/Gabriele Putzu
Redazione
5 anni fa
Centri di vaccinazione mobili e vaccini nelle scuole tra le proposte formulate in un’interrogazione inoltrata al Consiglio di Stato da Raoul Ghisletta

In un’interrogazione inoltrata al Consiglio di Stato dal socialista Raoul Ghisletta, viene fatto un paragone con le misure di vaccinazione che verranno introdotte nella regione del Trenino-Alto Adige a partire dal prossimo mercoledì. Da settimana prossima infatti “il personale scolastico, gli alunni e i loro genitori potranno vaccinarsi nelle scuole (...) A tal fine, sono stati creati degli appositi centri. La prenotazione non è necessaria. Anche i minorenni a partire da 12 anni possono immunizzarsi in questi nuovi punti vaccinali, ma devono essere accompagnati da un genitore o da un tutore. In alternativa, un accompagnatore diverso deve consegnare un’autocertificazione firmata dai genitori del minorenne o dal tutore affinché si possa poi procedere con l’iniezione.” Vengono menzionati inoltre le giornate vaccinali e i vaxbus “che fungono da centri di immunizzazione mobili, lungo le strade di tutto il territorio altoatesino. Anche in questo caso, non è necessaria alcuna prenotazione”.

Strumenti che secondo Ghisletta potrebbero essere interessanti se applicati anche in Ticino al fine di incrementare le vaccinazioni “attraverso l’informazione e la sensibilizzazione delle persone, nel pieno rispetto della loro libertà individuale”. E il fine dell’interrogazione è appunto chiedere al Consiglio di stato se queste due misure (vaccinazione nelle scuole e vaxbus) sono previste anche nel nostro cantone.

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